Domanda aperta: ..per chi è in cerca di un bimbo e non vuole arrivare…?
Ciao a tutte, girovagando qua e la leggo sempre più spesso domande di ragazze che parlano di bimbi che non arrivano, avevo già postato una domanda simile un pò di tempo fa, ma vorrei ripresentarla proprio per far conoscere un altro aspetto della maternità e dell'infertilità soprattutto che spesso non viene analizzato.
Sono una psicologa prenatale e mi capita di continuo di ascoltare e aiutare donne che nonostante desiderino a dismisura un figlio, questo tarda ad arrivare.
Purtroppo uno dei grandi mali della nostra società è che si sceglie di avere un figlio e, come ogni volta che si sceglie razionalmente qualcosa, questo deve per forza arrivare appena lo si decide. Quando non arriva ecco che nascono timori di sterilità , ansia da concepimento, timore di non essere normale e quindi di non poter generare...e si da il via a un circolo vizioso sempre troppo difficile e duro da rompere.
Si fanno spesso milioni di esami, si indaga dalle tube agli ormoni, per risucire a trovare la reale causa di questo non appagamento, non si trova nulla e si continua a scavare perchè sicuramente una causa ci deve essere.....così all'infinito, aumentando sempre di più l'ansia in un vortice senza fine...
Quello che purtroppo molto spesso, troppo spesso, i dottori non dicono è che l' ansia da concepimento, quindi desiderare ardentemente è figlio, è assolutamente controproducente in quando provoca a livello cerebrale quello che provoca la pillola anticezionale, abbattendo i vari di progesterone e spesso bloccando anche l' ovulazione.....quindi rendendoci incapaci di generare o comunque di mandare avanti la gravidanza subito dopo la possibile fecondazione dell'ovulo.
Spesso in questa situazione psicologica non serve prendere la temperatura basale, non serve nemmeno la fecondazione assistita, perchè se il "terreno" dove deve crescere il piccolo non è fertile al punto giusto, non potrà mai crescere e diventare grande...
Quello che bisognerebbe quindi fare quando si desidera un figlio, non è scegliere di averlo, ma SCEGLIERE DI NON FAR NULLA PER IMPEDIRLO...si è vero a livello fisico è assolutamente la stessa cosa, ma non è dal punto di vista psichico: a livello mentale infatti scegliere di volere qualcosa significa ottenerlo, scegliere di non fare nulla per impedirlo significa invece continuare a vivere e lasciare che il caso faccia il suo corso, accentandone con gioia le conseguenze...significa non perdere il piacere dei "lavori in corso", significa vivere l' intimità con il proprio partner per quello che essa ti da, per le sensazioni che si provano, per la voglia di donarsi e di riscorprirsi....in questo clima un figlio è solo la ciliegina sulla torta di questo enorme dolce che è l' amore tra 2 persone...se si decide invece di avere un figlio, si prendono scrupolosamente i parametri dell'ovulazione, come la temperatura basale, usando magari anche gli stick che vendono in farmacia, non solo si perde il romanticismo dell'atto, ma si vive l' intimità non per se stessa ma in funzione di un possibile concepimento...che molto spesso si fa sempre più desiderare.
Questo ovviamente è ciò che succede quando non ci sono della cause organiche concrete, ma è ciò che non viene menzionato nei vari studi medici.
GNAMMICIOPPI...forse hai targiversato ciò che ho detto...io non mi ritengo donna di scienza, anzi esattamente l'opposto, credo in Dio e ciò che ho scritto è ciò che ho appreso tramite 2 anni di esperienza con le donne nell' associazione in cui lavoro...e anche qui in aswer, ho incontrato un sacco di persone che si sono scoperte incinta proprio quando hanno perso le speranze, qualcuno anche dopo 2 o più anni di tentativi.
Mi dispiace se ti sei sentita ferita dalle mie parole, forse ho dato la sensazione di prendere il discorso in modo superficiale, ma ti assicuro che non è assolutamente così, anzi è proprio il contrario...io ho parlato di coppie SENZA altri impedimenti, quindi di coppie in cui l'uomo non ha poco liquido spermatico o la donna non ha problemi di muco troppo acido.
Non ho detto che non si ama più il porprio partner, solo che mentalmente ogni volta si spera che sia quella buona, che si sta attenti ad avere rapporti nei giorni fertili, anche se magari in quel giorno non
c'è la predisposizione del tutto giusta...Tu parli di aspettare tanto prima di poter avere un figlio..ecco è esattamente ciò che ho detto io...si aspetta e poi si decide di avere un figlio, non si decide di lasciare che il caso faccia il proprio corso...io non ho detto "stai tranquilla e vedrai che arriverà " perchè so bene che suona come una presa in giro e non è questa la mia intenzione...la mia intenzione è solo quella di dire..."occhio perchè c'è anche un lato dell' infertilità che ha origine psichica e non sempre si sa..." tutto qui...
Sono mamma di una bimba di 3 anni e so molto bene cosa vuol dire l'arrivo di un bimbo in famiglia, so cosa vuol dire essere mamma e so quanto questo può essere il sogno per una donna...è uno dei motivi per cui amo così tanto il mio lavoro..poter essere di aiuto alle mamme...
Ti chiedo di nuovo scusa se le mie parole ti sono suonate sciocche, ma non era assolutamente mia intenzione ne deridere un problema molto comune e molto sentito per una donna.